Dopo cinque anni di VALLE CAUDINA METAL FEST, Vault Lab ha pensato ad un format che potesse unire serietà e convivialità , per questo nasce il 71 Metal Fest, per esaltare le radici campane della nostra scena metal e per darle spazio, voce e continuità .
È un festival Metal pensato per muoversi, crescere e diventare itinerante in tutta la Campania, portando la musica dove la scena vive davvero. In un mondo che riduce tutto a numeri, algoritmi e statistiche, il 71 Metal Fest nasce per ricordarci che la scena è fatta di persone, di luoghi, di storie e di sudore sotto al palco.
La Visione
Il 71 Metal Fest nasce come un atto culturale prima ancora che musicale.
Un festival pensato per esaltare le radici campane della scena metal, recuperando simboli, linguaggi e immaginari della tradizione popolare e reinterpretandoli in chiave estrema, contemporanea e underground. Il metal, come la cultura popolare napoletana, è fatto di rituali, superstizioni, numeri, maschere, ironia nera e identità forti.
 Lo stile del festival, vuole sia esaltare la serietà , ma anche la convivialità e unire ai testi profondi, i suoni micidiali, la leggerezza dello stare insieme e vivere la musica come condivisione. Il Fest unisce questi mondi, trasformandoli in un linguaggio comune, riconoscibile e condiviso. Un festival che non si limita a ospitare concerti, ma costruisce un immaginario, una narrazione e un senso di appartenenza.
L’identità visiva del 71 Metal Fest è stata sviluppata da Axel Perugino, illustratore associato, che ha dato forma all’immaginario del festival lavorando a stretto contatto  con tutti i ragazzi del direttivo di Vault Lab.
Il lavoro grafico nasce da un processo collettivo e condiviso, in cui idee, riferimenti culturali e suggestioni della scena si sono fuse in uno stile riconoscibile, coerente e fortemente identitario.Axel ha tradotto il concept del festival in: mascotte originali, simboli ispirati alla Smorfia, un’estetica che unisce tradizione napoletana e metal estremo, una comunicazione visiva lontana dagli standard commerciali.
Ogni elemento grafico del 71 Metal Fest è pensato per raccontare una storia, non per seguire una moda.
Un festival che parte dalla Campania, ne rivendica le radici culturali e musicali, e si propone come progetto itinerante, capace di attraversare territori, locali e comunità diverse senza perdere la propria identità .
Qui non esiste separazione tra chi organizza e chi partecipa.
Il cuore simbolico del festival è la Smorfia napoletana, antico sistema popolare che trasforma numeri, sogni e figure in significati condivisi.
Il numero 71 – ‘L’Omm e merd’ diventa: mascotte, simbolo, gioco, provocazione ma è l’ elemento identitario del festival.
Attraverso la Smorfia, il festival recupera un linguaggio antico e lo rende vivo, giocabile e condiviso, trasformando il pubblico in parte attiva del rito: Qui il numero non è statistica.
È destino, gioco e identità .
Le Edizioni del 71 Metal Fest
🎩 IL GIOCO DEL 71 (solo per i primi 90)
Tra i primi 90 ingressi, alla cassa si gioca, ma sul serio.
📦 Dal panaro della tombola napoletana verrà estratto un numero…Se esce il 71 – ‘L’Omm e merd’:
💥 ENTRI GRATIS
💸 Rimborso totale del ticket (se acquistato online)
🧢 Cappello ufficiale del festival
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