Nel labirinto dell’eterno ritorno: un debutto concettuale tra musica, filosofia e glitch esistenziale
Con “The End Is Never the End”, il musicista e autore La Morale K (alias Andrea Carrozzino) inaugura il suo ambizioso progetto OROBORO, un percorso sonoro e visivo costruito attorno al tema della circolarità dell’esistenza — un viaggio che intreccia musica, narrazione e simbolismo in chiave postmoderna.
Il titolo stesso, mutuato dal videogioco The Stanley Parable, è già un manifesto: in un mondo dove ogni fine è solo l’inizio di un nuovo ciclo, l’arte diventa il luogo in cui l’assurdo prende forma e coscienza.
Musicalmente, “The End Is Never the End” è un ibrido raffinato che unisce rock elettronico, art pop e suggestioni dark ambient, muovendosi con naturalezza tra strutture melodiche accessibili e una tensione concettuale sotterranea.
La linea vocale — sospesa tra ironia e inquietudine — guida l’ascoltatore in una spirale di riflessi e rimandi, dove le parole sembrano interrogare se stesse.
C’è qualcosa di cinematografico e claustrofobico nel modo in cui i synth e le chitarre si fondono: un ritmo pulsante, quasi da loop mentale, che evoca la monotonia surreale della vita d’ufficio evocata nel gioco ispiratore, ma anche il senso di smarrimento dell’individuo contemporaneo di fronte al proprio “copione”.
La produzione — curata con precisione e gusto estetico — riesce a bilanciare la densità concettuale con un sound riconoscibile e moderno.
Ogni elemento è al suo posto, ma nulla è statico: il brano respira, si ripiega su sé stesso, si trasforma.
Le incursioni elettroniche e i campionamenti ambientali disegnano un paesaggio mentale, più che musicale, mentre la voce di La Morale K ne attraversa i confini con un tono insieme distaccato e partecipe, come un narratore intrappolato nella propria storia.
Dal punto di vista simbolico, il progetto OROBORO (dal serpente che si morde la coda, archetipo dell’eterno ritorno) trova in questa prima uscita la sua perfetta introduzione.
Non è solo una canzone, ma una soglia narrativa: un invito ad entrare nella “tana del coniglio”, come l’autore stesso suggerisce, per scoprire gradualmente la figura enigmatica di K, guida e incarnazione della “morale” che regge il viaggio.
Attraverso citazioni, riferimenti visivi e frammenti di linguaggio, l’ascoltatore è spinto a decifrare — più che ad ascoltare — un messaggio sulla condizione umana nell’era del loop, dove ogni identità si frantuma e si ricompone.
C’è in La Morale K la stessa tensione creativa che animava i concept album più coraggiosi del passato — da The Wall a OK Computer — ma con un’estetica contemporanea e multimediale, pensata per il linguaggio di YouTube e del web narrativo.
Ogni brano del ciclo OROBORO si annuncia come un frammento di un universo interattivo, dove musica, filosofia e identità digitale convergono.
🎧 Release date: 7 settembre 2025
📍 Origine: Italia
🎚️ Artista: La Morale K (Andrea Carrozzino)
💿 Progetto: OROBORO
🎵 Genere: Art Rock / Elettronica / Conceptual Pop / Alternative
💭 Tematiche: Circolarità, identità, coscienza, realtà simulata
🔥 Per chi ama: David Bowie (Outside), Nine Inch Nails, Thom Yorke, Depeche Mode, Archive
🌌 Consigliato per playlist: “Art Rock Visions”, “Electro Noir”, “Conceptual Italian Soundscapes”
“The End Is Never the End” è un labirinto sonoro in cui ci si perde volentieri.
Un’opera che trasforma il quotidiano in mito e il loop digitale in rito
