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Distranea – “Nuda Musa”: il battesimo grunge di una nuova anima milanese

Dall’esperienza della tribute band Libithium (ancora in attività), già nota nel Nord Italia per il suo omaggio ai Nirvana, nasce una nuova creatura: Distranea, un trio milanese che affonda le radici nel grunge ma guarda avanti, verso un’espressione musicale personale e autentica. Il loro primo singolo ufficiale, “Nuda Musa”, pubblicato il 1° luglio 2025, è una dichiarazione d’intenti chiara e potente.

“Nuda Musa” non è solo una canzone, ma un vero e proprio rito di passaggio: una fusione tra l’eredità del grunge anni ’90 e una sensibilità contemporanea, più matura e introspettiva. Il brano mescola l’urgenza emotiva tipica del genere con una produzione asciutta e diretta, che valorizza tanto la crudezza quanto la sincerità dell’esecuzione. La voce, ruvida e viscerale, si incolla su riff taglienti e linee ritmiche che non fanno prigionieri.

Con questo debutto, i Distranea si presentano al pubblico non come semplici nostalgici del passato, ma come una band pronta a sporcarsi le mani con i suoni, i conflitti interiori e le nevrosi del presente. La scelta di cantare in italiano rafforza il legame emotivo e rende il messaggio ancora più penetrante, più “vero”.

Secondo quanto dichiarato dalla band, “Nuda Musa” è solo l’inizio: altri tre brani sono già pronti per essere pubblicati, ma i Distranea vogliono prima costruire un rapporto reale con chi ascolta, crescere organicamente, coinvolgere chi si ritrova nelle stesse inquietudini e visioni.

Dietro il nome Distranea c’è dunque una volontà precisa: spingersi oltre la comfort zone del tributo, conservando le influenze di sempre (Nirvana in primis), ma cercando un linguaggio proprio. “Nuda Musa” è il primo passo di questo percorso, e lascia intuire un potenziale notevole.

Per chi cerca nuova linfa nel rock italiano, Distranea è un nome da segnare.

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