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Boris Métraux – “Nena”: tra giungla, ritmo e forza femminile

Dalla giungla panamense alle piattaforme digitali di tutto il mondo, Boris Métraux lancia “Nena”, il suo nuovo singolo: un brano che è molto più di una traccia elettronica — è un mantra vibrante di rinascita, resistenza e guarigione interiore.

Produttore svizzero, oggi di base a Playa Venao, in Panama, Métraux si conferma una delle voci più originali della scena elettronica organica. “Nena” è la sintesi perfetta tra Afro House, percussioni ancestrali e poesia viscerale. Il testo, in spagnolo, si apre con un invito a rialzarsi, a cercare il proprio cammino anche tra le difficoltà della vita, come fa un fiume che scorre tra le pietre:

“Nenita no llores, y levántate ya… encontrarás tu norte, como el río entre las piedras.”

Scritto e prodotto proprio in riva all’oceano, Nena è nato dal silenzio, dai fiumi e dalla contemplazione. È un pezzo intimamente spirituale, ma allo stesso tempo fortemente danzabile, pensato per fluire tra radici e club, tra introspezione e movimento.

Métraux ha sempre cercato di fondere la musica elettronica con la natura, e Nena non fa eccezione: bassi profondi si intrecciano a ritmi tribali, voci evocative si mescolano ai suoni della foresta. Non è un caso che il suo progetto “The Sound of Flowers” (2024) unisca suoni elettronici e vibrazioni botaniche — una vera e propria indagine sensoriale tra tecnologia e spiritualità.

“Nena” è ora disponibile su tutte le piattaforme streaming, tra cui Spotify e Apple Music. È una canzone che non si limita a farsi ascoltare: si sente nella pelle, nei piedi, nello spirito.


🎧 Ascolta Nena:
Spotify | Apple Music
📸 Instagram: @borismetraux

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